La Linea Bianca

Una linea bianca di 103 metri attraversa una parte del parco delle sculture – un nastro che termina o inizia nel Lago di Bolsena. Si tratta di un’installazione temporanea site-specific nel senso più autentico.
Il bianco, simbolo di purezza, chiarezza e pace, in molte culture rimanda a un nuovo inizio, a una pagina ancora vuota — ma in Asia è anche colore di lutto. Il nastro vuole unificare questi significati diversi: la speranza di pace, il desiderio di cambiamento, un segno contro la violenza sulle donne e tutti gli esseri, un segno di protesta.
Questa parte del parco è idealmente legata al vicino cimitero militare inglese e alle vite, in gran parte senza nome, che lì riposano da oltre 900 mesi — lega queste vittime del passato a chi ancora oggi muore in questo mondo in fiamme. Non è un oggetto statico: è un segno vivo nel paesaggio, che cresce dall’esperienza del luogo e invita a guardare ciò che è stato, ciò che sta succedendo e ciò che ancora può avvenire.